Ultravioletto

a Valerio, mio padre, quando mi insegnava il fenomeno della luminescenza

Gravitavano astratte,
le sue mani,
tra immagini cosmogoniche
e le insegne indicanti mondi nuovi,
tutto un pullulare di plurali.
Plasma, sangue, schermi su cui si proiettavano
movimenti plastici e solitari, lattiginosi, filiformi, argentei.
Veli.
Fluttuare, liquefarsi. Trasparenze.
Il codice dei contrasti era abrogato.

Minerali luminescenti della collezione di Valerio Chiappani.

Foto Alexandre Rodichevski