La sezione Tersicorosofie si occupa di danza classica, moderna e postmoderna, avvalendosi di interviste, recensioni ed articoli.

Morfoedro riserva una particolare attenzione alla danza attraverso tre "Speciali" dedicati al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro Massimo di Palermo e alla danza a Napoli e dintorni. L'1 dicembre 2006 ha inoltre inaugurato il primo forum, moderato da Lilli Alù, già responsabile degli Affari Generali del Teatro Massimo di Palermo e del coordinamento del Coro di Voci Bianche e dei Piccoli Danzatori della Fondazione.

Una delle peculiarità di Morfoedro è quella di aprire, in ogni sezione, uno spazio dedicato alla poesia che "dice" i luoghi e la memoria e che parla delle e alle altre arti. Anche in Tersicorosofie, dunque, la poesia ha voluto esserci e farsi portavoce della danza, parlando di Antonio Gades e delle divine Isadora Duncan, Pina Bausch, Carolyn Carlson.

Vetrina

Articoli

"Piccolo concorso Giosuè Carducci"

Al primo letterato italiano a ricevere il premio Nobel è intitolato un evento che esalta la danza.

Rosita Morelli, direttrice artistica: Il danzatore si merita maggior giustizia. Ecco allora un festival che si basa sulla miscellanea delle arti.

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Articoli

"Torino Città Coreografica"

Un progetto di riqualificazione coreutica della città a equa distanza fra formazione e professionismo

Adriana Cava, condirettrice artistica: Il nostro obiettivo? Scoprire nuovi talenti cui fornire supporto e crescita professionale.

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Opere

Passi di bellezza di Gloria Chiappani Rodichevski

Racconta la fotografia e la danza, l'ultima opera di Gloria Chiappani Rodichevski.

Passi di bellezza è un'opera intrisa dell'emozione di vivere l'Arte, che arriva diritto al cuore.

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Opere

Profili della danza

L'ultima composizione musicale di Alexandre Rodichevski: un brano musicale dedicato a Giovanni Di Palma e a Felix Aarts.

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Interviste

Intervista a Carla Fracci

Lo specchio è uno strumento fondamentale per un ballerino. Ma non ha solo una valenza fisica: è spesso profonda e poliedrica metafora (specchiarsi per dialogare con se stessi, ritrovando la propria anima; l’occhio del fotografo che è specchio nel quale riflettersi; eccetera). Che cos’è lo specchio per lei?

Lo specchio è contemporaneamente il fratello buono e quello cattivo. Guai ad annegarsi nello specchio come fa Narciso!

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Interviste

Danza: istruzioni per l'uso. Intervista a Laura Comi, direttrice della Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma

"Cerco di trasmettere agli allievi il valore del lavoro costante."

"Per non perdere la memoria di un balletto è fondamentale la trasmissione dagli insegnanti, perché stimola emozioni e conduce a un lavoro nella propria interiorità."

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Interviste

Intervista a Luciana Savignano

Quando, alla fine dello spettacolo, si scende dal palcoscenico e non c’è più un occhio di bue (metaforico o reale) che segue, si continua ad essere fotogenici e si può parlare di una fotogenia interiore?

Quello è il momento della verità. Quando termina uno spettacolo, il ballerino ha dato tutto ed è esausto: sentendosi svuotato, resta lì con la sua fragilità.

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Opere

Ossessione multimediale

La ballerina giapponese Yuki Imaizumi ha interpretato con una propria coreografia un lavoro inedito della giornalista e scrittrice Gloria Chiappani Rodichevski.

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